Dopo più di tre mesi ho riassaporato il piacere di una “girata” in moto… domenica 13 gennaio dopo una settimana di piogge incessanti ecco uno spiraglio di sole… Un segnale!!!
Si parte per un giro tranquillo, siamo solo in due, non voglio strafare anche se mi rendo conto che non avrei potuto farlo neanche volendo. Dopo poche centinaia di metri di sterrato, mi rendo subito conto di faticare più del dovuto… “ma tanto è la moto che ti porta su…” questo è quello che ti dicono… Non è vero assolutamente niente!!! Le braccia iniziano a dolere, e le gambe non stanno meglio… continuiamo ad arrampicarci alternando piccole pause con la scusa di voler rimirare paesaggi assolati, la verità (almeno per quanto mi riguarda) è quella di voler riprendere fiato… Nei tratti veloci è rimasta un po’ di apprensione, con il tempo passerà, ma con piacere mi rendo conto che le fratture subite non hanno lasciato grossi strascichi, meglio il polso che il piede, ma sono sicuro che presto l’incidente sarà solo un brutto ricordo.
Ecco, siamo nella neve, sapevamo che l’avremmo incontrata, oltrepassiamo degli alberi caduti sulla strada e proviamo a proseguire a fatica nella neve… vogliamo raggiungere Gouta e quindi il ristorante, ma nonostante le nostre fatiche oggi questo ci viene negato. Troppa neve!
Decidiamo di tornare verso casa e di mangiare qualcosa sul lungomare, ci colpisce subito il gran numero di persone che finalmente passeggia dopo tanti giorni di brutto tempo, ma questo ancora una volta ci fa sentire la differenza della pace dei luoghi in cui appena pochi minuti prima ci trovavamo. Luoghi di verde, di silenzio e di profumi… luoghi in cui è veramente facile perdersi in tutti i sensi….












