100 GUADI 2010
Ed eccomi qui ad aggiornare il mio sito dopo un lungo periodo di assenza, (fate un figlio e vi accorgerete di quanto poco tempo vi rimarrà a disposizione e di quanto sia difficile decidere come usarlo) e sono qui a farlo per raccontare del week- end trascorso in Toscana.
Anche quest’anno e per il quarto consecutivo ci rechiamo a Saline di Volterra (PI) per partecipare alla motocavalcata “100 gaudi” e per il terzo consecutivo ci facciamo accompagnare da compagne ed amici per unire il “dilettevole al dilettevole” …. E’ bello riuscire a coniugare la passione per il “tassello” con il piacere di condividere luoghi e momenti spensierati con le persone care….
Anche Valentina ha apprezzato il contatto con la natura, l’acqua gelida della piscina, le altalene dell’agriturismo, la presenza delle tartarughine, della papera ma sopratutto la presenza di tante “zie” e “zii” che non hanno fanno altro che coccolarla e farla sentire sempre al centro dell’attenzione…
100 guadi mountain bike:
Paolo, Marco ed Alessio hanno partecipato alla prima edizione della “bici cavalcata” organizzata al sabato pomeriggio su parte dei percorsi della “100 guadi” ….
Si sono tutti comportati alla grande … il super allenato Paolo, il semi allenato Marco e il poco allenato Alessio che caparbiamente ha percorso l’intero tracciato… Anche se a dire il vero l’intero gruppo si stava già mobilitando per setacciare le verdi colline attorno a Saline ed a dragare il fiume Cecina…. L’imbrunire stava affacciandosi all’orizzonte, Marco e Paolo erano già docciati, il telefono di Alex risultava irraggiungibile e la preoccupazione era ormai visibile sul viso di tutti noi…. La nostra cena era in pericolo!!!! Come avremmo potuto andare a ristorante mentre il nostro amico vagava per le colline toscane ? A dire il vero qualcuno iniziava a negare l’amicizia nei confronti di Alessio e addirittura qualcuno finanche a negarne la semplice conoscenza…. Ma ecco che invece e contrariamente ad ogni più rosea previsione Alessio risponde al telefono, è a qualche km da saline, la stella Vega lo sta aiutando ad orientarsi …. Per fortuna…. la nostra cena è salva….
Bravo Alex !!!!
100 guadi …. quella vera!!!
La partenza è fissata per le nove e mezza, noi ci svegliamo alle sette, alle otto siamo in sella alle nostre moto e raggiungiamo il luogo della partenza, il parco chiuso è già pieno di moto, decidiamo così di rinunciare ai buoni pasto (che quest’anno danno nel momento dell’ingresso appunto nel parco chiuso) e di partire “fuori”…. vogliamo essere tra i primi a partire per finire il giro in un tempo utile per ripartire verso casa non troppo tardi…. che strateghi!
Max è alla sua prima motocavalcata, cerca di celare un po’ di inevitabile preoccupazione, partire assieme ad altre 700/800 moto mette un po’ di ansia, in più teme di non riuscire a tenere il nostro passo e di rallentare il nostro ruolino di marcia…
Ma attenzione! Mentre noi ci trastulliamo al bar a fare colazione danno il via alla manifestazione, attimo di panico.. ma da che parte partono? Ovviamente dalla parte opposta a quella che pensavamo… pochi minuti e siamo assieme ai primi… 100 / 200 !!! molti hanno avuto la nostra stessa idea… inizia subito uno sterratino facile facile… un pilota davanti a me ed in pieno rettilineo perde il controllo della moto compiendo un 360° …. “inizia bene” penso io… ma che mi metto a pensare? E’ meglio che pensi ad evitarlo e basta!
Pochi km ed eccoci al primo guado, e che guado!!!! Un uomo dell’organizzazione a bagno sino alle cosce indica la traiettoria da tenere per cercare di guadare laddove l’acqua è meno profonda. La baldanza di molti piloti espressa nel primo tratto sembra raffreddarsi e per parecchi il calo della temperatura avverrà anche grazie all’involontario tuffo che da li a poco saranno costretti a fare.
Fabio aggredisce il guado! Passa alla grande … Io non ci penso su molto e mi lancio in acqua con l’unica preoccupazione di tenere aperto e di cercare di non far spegnere la moto…. l’acqua arriva al serbatoio della moto, l’acqua è torbida, le pietre le puoi solo intuire in base a quello che ti dicono le forcelle, l’altra sponda si avvicina… pochi metri ancora e vai!!!! ce l’ho fatta!!!!! Gli stivali sono pieni d’acqua ma che importa,,,, io sono di qua!!!!
Tiro fuori la macchina per fotografare gli altri, certamente farà piacere una foto ricordo… ecco Spidy che sta affrontando il guado…. o è il guado che sta affrontando lui? Insomma non si capisce chi nella singolar tenzone sfidi chi…. ma una cosa è certa, la meglio l’ha avuta il guado…. con un colpo secco lo ha disarcionato dalla sua cavalcatura, la moto giace sott’acqua, il suo cavaliere cerca di farla riemergere…. la moto sarà portata in secca a spinta…
Mi concentro sul guado di Peo e quello di Max…. quest’ultimo riuscirà con grandi doti di equilibrismo a non finire sott’acqua, ma anche lui porterà la moto a spinta sulla sponda al di qua del fiume….
Eccoci nuovamente tutti e sei assieme (io, Peo, Fabio,Spidy, Enzo e Max) intenti a vuotare gli stivali dall’acqua e a goderci lo spettacolo di moto che sollevano muri d’acqua e beandoci con un po’ di sano cinismo degli sfortunati che finiscono in acqua….
Comunque se i guadi son 100 ce ne aspettano altri 99!!!!
Attorno a noi, piloti che come belle lavanderine strizzano abiti oppure intenti a rovesciare le moto per far defluire l’acqua che hanno bevuto…
Ma la nostra soddisfazione svanisce quando ci accorgiamo che anche la moto di Spidy ha aspirato acqua sin nel motore…. Non può proseguire e chiunque di noi non l’avrebbe più fatto perchè non avrebbe saputo come porre rimedio al danno…. ma non lui, non il nostro super meccanico che ha praticamente fatto un tagliando completo li sulla sponda del fiume…. Claudio se mai andrò in Africa ti voglio al mio fianco!!!! Non è da tutti sostituire l’intero olio, lavare un filtro ed ingrassarlo nel bel mezzo di una motocavalcata…. Io e max in realtà non assisteremo a tutta l’operazione perchè consci di avere un passo più lento degli altri quattro, decidiamo di macinare un po’ di km mentre loro si dilettano con il “piccolo meccanico” …
La prima parte del percorso si snoda fra un susseguirsi di guadi dove si ripetono scene simili al primo attraversamento del fiume, uomini a bagno, moto intraversate e sdraiate sul greto del fiume… da sottolineare la parte di percorso che ripercorre il letto di un fiumiciattolo non più largo di due metri con sponde laterali della stessa altezza e coperto da una volta di fitta vegetazione…. è veramente suggestivo guidare al suo interno e riuscirlo a fare come riusciamo noi in solitaria è veramente il massimo….
dopo una trentina di km ecco la prima scelta fra percorso difficile e quello facile….Massimo ha già indirizzato l’avantreno della sua moto verso la scelta più facile… io insisto per provare ad affrontare il tratto hard…. riesco a convincerlo, sino a questo punto ha guidato piuttosto agevolmente, quindi penso che possa far bene anche nella prima ascesa un po’ più impegnativa, inoltre non so a quel punto che vantaggio abbiamo sui nostri amici inseguitori e quindi temo che percorrendo il tratto facile potremmo essere sorpassati rischiando di non incontrarci più.
Dopo qualche decina di metri il tratto “hard” lo diventa veramente, rapido sopralluogo al tratto di salita…. si può fare! Massimo vuol tornare indietro … ma invece l’imperativo resta “andare avanti” ,,, porto su la mia moto e torno indietro per assisterlo …. massimo invece insiste per farmi provare il suo nuovo 450… lo accontento e superiamo il tratto più difficile, io in moto e massimo a piedi…
In cima alla salita, decidiamo per una sosta ristoratrice per riprendere fiato ed è qui che verremo raggiunti dai nostri amici…
ripartiamo tutti assieme sino al primo ristoro laddove max deciderà di separarsi un po’ da noi per riprendere fiato, decisione forse indotta dalle parole degli uomini dell’organizzazione che ci anticipavano che il tratto che sarebbe seguito era interessato da un tappo provocato dalle difficoltà del percorso… Neanche a dirlo noi ci buttiamo a capofitto…. In realtà non troveremo nessun “tappo” , ma un tratto di motocavalcata molto bello e vario …
Con Massimo ci ricongiungeremo al ristoro mangiando qualcosa assieme, ovviamente al bar perchè noi non abbiamo i buoni ristoro ….
Massimo deciderà ancora una volta di separarsi da noi per raggiungere Saline via Asfalto mentre noi si proseguirà seguendo il tracciato della 100 guadi…. ancora passaggi spettacolari, con ripide salite, discese mozzafiato ed ovviamente ancora guadi….
Il ritmo del gruppo ora è piuttosto sostenuto… solo Enzo avrà qualche problema a salire in alcuni tratti e naturalmente sarà oggetto di scherno…
Purtroppo la pioggia caduta copiosamente sull’ultima parte del percorso costringerà gli organizzatori a tagliarne una parte e noi a rinunciare a 40 km di cavalcata ed a l’ultimo guado del fiume Cecina…. Dopo il cartello che indica la fine del percorso ci attendono qualche km di noioso asfalto… ma qui il nostro amico Fabio ci mette del suo ed esibendosi in una lunga impennata con lancio della moto ed inseguimento della stessa a piedi!!! Non so quante volte l’abbia provato, ma il risultato è stato soddisfacente!!!! bravo!!!
Raggiungiamo l’agriturismo percorrendo una scorciatoia sterrata che ormai da anni abbiamo imparato a conoscere, una normale strada sterrata che quest’anno resa viscida dalla pioggia ha reso più interessante anche il rientro…
Anche quest’anno, nonostante qualche inconveniente abbiamo portato a termine la nostra avventura e lo abbiamo fatto con grande soddisfazione e con grande divertimento… anche in Massimo, al suo debutto è palpabile la soddisfazione di aver partecipato…. l’anno prossimo sarà al Nostro fianco per l’intero percorso … ne sono certo!!!
Ancora una volta ho raccontato forse peccando di mancanza di sintesi di quello che sta diventando un simpatico appuntamento annuale dove crediamo (noi motociclisti) di essere riusciti a coniugare la nostra passione per il fuoristrada con il piacere di stare con le nostre compagne, con i nostri amici. E tutti assieme abbiamo partecipato alla disciplina dove non abbiamo assolutamente rivali, quella della ricerca spasmodica del buon ristorante e la messa a dura prova dello stesso….
Grazie amici, non vi sostituirei per nulla al modo ed è grazie a Voi che anche questo fine settimana entrerà di pieno diritto fra i miei ricordi più belli….
Unica nota negativa l’assenza importante di alcuni amici che non hanno potuto prender parte alla “spedizione” Sabry e Gatò su tutti …. ci siete veramente mancati… ma sappiamo che ci saranno altre occasioni…
Grazie Erica, Valentina, Peo, Silvia, Mary;Paolo,Fabio;Maria Grazia,Claudio, Brunella, Max; Franca, Enzo, Roberta, Marco e Alex (tutti a parte i primi due scritti in ordine assolutamente casuale)
Alla prossima 100 guadi…..
Ecco le foto……
foto relax e turismo:
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LE FOTO DI FOTOMORENO :
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foto 100 guadi:
foto dei ciclisti:























