Non è mai troppo tardi….
Se raggiungi la boa dei quarantanni è credenza comune che la stessa debba essere necessariamente “di giro”. Ormai sei cresciuto definitivamente, non puoi più permetterti di lanciarti spada in resta verso nuove avventure… devi avere necessariamente messo la testa a posto, e se tu non ne sei ancora convinto te lo ricordano tutti coloro che ti stanno attorno… Tutti o quasi…
Peo sicuramente non possiamo annoverarlo fra coloro che ti frenano, anzi, con i racconti delle sue prime uscite in moto, con il trasmetterti le sue emozioni non fa altro che invogliarti a diventare un “cavaliere”. E’ così che pian piano inizi ad informarti su un mondo che sino ad allora ignoravi quasi che esistesse. L’enduro. Eri convinto che la moto da enduro fosse l’evoluzione della Honda Paris Dakar 600 del 1982 che ancora giace nel tuo garage e che hai utilizzato come moto da passeggio o al massimo per qualche giro campestre. Guardi invece le moto dei tuoi amici, sfogli decine di pagine internet e ti rendi subito conto che l’enduro moderno è tutta un’altra cosa. Ti rendi conto che se decidi, la tua “cavalcatura” sarà molto simile ad una moto da cross. Cosa farebbe allora una persona responsabile? Indubbiamente chiederebbe consiglio a chi se ne intende. Decidi così di chiedere a Franco, lui campione indiscusso della specialità, ti riporterà con i piedi a terra e ti demoralizzerà certamente. Scopri subito che così non è, al contrario ti invita a dare un seguito a questa voglia che da qualche tempo si è insinuata in te.
Continui a pensarci, ma sai già quale sarà la tua scelta ….
Da li, a decidere che moto comprare il passo è breve… anche in questo caso devi farti aiutare dall’esperto, tu ti limiteresti a giudicare la livrea, lui può valutare pregi e difetti…
Bene! Ci siamo, hai la moto, ti fai prestare un po’ di equipaggiamento per la prima uscita e si parte…
L’emmozione che provi, è pari a quella di un ragazzino…. ed è impagabile!!!
L’importante è avvicinarsi a questa nuova esperienza con la consapevolezza che hai tutto da imparare e con la massima modestia di cui sei capace…. per il resto….. Non è mai troppo tardi!!!











Gentile Acuna Matata,
Assolutamente per caso o per un segnale del destino … mi sono imbattuto in questo blog. Infatti mi sono appena preso la moto, ho quasi 40 anni (38) e per la prima volta mi avvicino a questo mondo!
Spero che questa lettura sia di buon auspicio … certamente la modestia non mi manca e salirò sopra al centauro con il massimo rispetto e massima cautela.
Un saluto
Michelangelo
Grazie della visita… e benvenuto nel mondo delle ruote artigliate… Ti divertirai e molto, stanne certo!
L’importante è non voler strafare le prime volte, ma prendere confidenza con il mezzo, quando imparerai a giocare con lo stesso ti divertirai ancora di più…
Abbi rispetto degli altri, dei luoghi e di te stesso… ma sopratutto ricorda: Mai da soli!!!
Buon divertimento…
ciao
Klaudio
Se questo è un uomo……….
Se questo è un uomo al giro di boa allora io non riesco ad immaginare cosa ci aspetta dopo.
Quando lo incontri……..li incontri, perchè i simili si attirano come calamite, quando li incontri ti rendi conto, quasi subito,di essere incappato in qualcosa di diverso,che non sai definire se sarà una gran fortuna o un pessimo affare (scherzo!!)
Giovani uomini che ogni tanto scaricano a terra il peso delle
responsabilità per giocare come dei ragazzini o per saltare in sella alla moto.
Pronti a mettersi alla prova senza prendersi troppo seriamente
per la gioia di stare insieme ridere e ironizzare, goliardici e commilitoni, artefici e complici.
Se è credenza comune che a 40 anni si debba fare il giro di boa, sgommateci intorno ancora per molto tempo……..e buon divertimento.
Sabrina
Grazie Sabrina,
Sei riuscita a sintetizzare in pieno lo spirito che alberga in noi e che muove questa ed altre nostre passioni… Quest’ultime motore e fondamento della nostra esistenza, mai lasciarsi vivere ma essere protagonisti, ertefici e complici, esattamente come dici…