… per varie ragioni quest’anno sono saltati o salteranno alcuni appuntamenti ormai divenuti per noi classici… Niente Colle Follonica , niente 100 guadi e così ci siamo mossi alla ricerca di qualcosa di nuovo (almeno per noi) … scopriamo così la Motocavalcata di PAlanzano …
Purtroppo Peo o motoPeo che dir si voglia questa volta non può essere della partita… rimaniamo comunque tre baldi cavalieri… Io, MAx e Spidy…. Anche in questa occasione riusciamo ad allettare le nostre compagne nel seguirci, anche se Erica e la piccola Vale dovranno rinunciare all’ultimo minuto causa influenza della piccolina…
Il sabato raggiungiamo le valli che ospitano l’evento e rimaniamo sorpresi da una natura inaspettata e rigogliosa, luoghi credo non frequentatissimi normalmente o almeno questa è l’idea che mi sono fatto, ma che si presntano molto gradevoli.
Siamo in Emilia e quindi ci aspettiamo una buona cucina e devo dire che già dalla cena del sabato sera non veniamo delusi. Ceniamo infatti in un agriturismo che neanche il tom tom è in grado di trovare, ma devo dire che ne è valsa la pena…
Al mattino sveglia presto, colazione … a proposito grazie Bruni… e raggiungiamo Palanzano da dove parte la manifestazione…
All’iscrizione capiamo subito dai locals che dobbiamo cercare di prendere i buoni per il ristoro vicino alla partenza, e così facciamo pur dovendo ritardare di un pò le pratiche di iscrizione… scelta che come dirò poi in seguito si rileverà ottima…
La formula è quella di “pronti via!” la formula che gradisco, meno coreografica ma più efficace sotto l’aspetto della logistica e della razionalizzazione della partenza….
E quindi “pronti via” si lascia immediatamente il centro abitato e sin da subito si inizia a prender confidenza con il sottobosco e con il fondo terra/pietra che caratterizza gran parte dei percorsi. Noi tre si viaggia praticamente quasi sempre da soli. La maggior parte del tracciato è in sottobosco e questo, tenuto conto della calda giornata, si rivelerà particolarmente piacevole …
Come testimoniano le tre fotine sopra non ci siamo fatti mancare neanche un piccolo guado ….
Tutto bene sino al ristoro, infatti appena raggiunto l’asfalto dopo l’ultimo tratto di sterrato prima del 50 ° km e quindi prima del distributore e pausa colazione, sento il retrotreno della mia moto oscillare di parecchi cm, la prima cosa che ho pensato …”ho bucato!!!!” ma ho le mousse!!! Mi fermo e constato immediatamente la rottura del cuscinetto della ruota posteriore…. “nooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!” è stato il primo pensiero… ciò voleva dire finire la mia avventura di giornata….
Mi sta bene!!!! non si controlla la moto la sera prima di partire!!!!
Riesco a stare con gli altri ancora sino al ristoro, ricco e abbondante, ma poi mi tocca tornare mestamente verso il furgone…. Percorro in piedi sulle pedaline i circa tre km che mi separano da Palanzano, guardandomi attorno, immaginando i percorsi che si celano sotto la verdissima vegetazione, sento i motori riecheggiare nella valle…. so già che Max e Spidy mi diranno che mi sono perso la parte migliore della giornata… e infatti così sarà…. “Cosa ti sei perso ?” mi dicono ed io capisco dalle loro facce stanche ma felici che dicono assolutamente il vero….
Speriamo di tornare e di scoprire l’intero giro…..
Grazie Spidy e Max per non avere infierito troppo sulla mia disavventura con il cuscinetto, grazie a Franca e Bruni per l’ottima compagnia….
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