Per capire il tutto bisogna risalire ad un dialogo avvenuto fra me e Peo all’incirca un’ anno fa…
Eravamo in Toscana e più precisamente a Volterra per partecipare alla nostra prima Motocavalcata e dividendo per l’occasione un appartamentino in un ameno agriturismo fra le colline….
“sarebbe bello convincere un po’ di amici a seguirci qui l’anno prossimo per l’edizione 2008 della 100guadi ed unire così il dilettevole al dilettevole….” dissi, e la risposta non poteva essere diversa da quella che in realtà è stata: “si! sarebbe bello..!.”
Fu quindi fin da allora che progettammo di convincere gli altri ad unirsi a noi per la trasferta con moto a seguito in terra di Toscana .
L’occasione della festività del 2 giugno ha reso ancora più appetibile la cosa ed è così che l’iniziale sparuto gruppo di persone si è poi trasformato in un vero e proprio contingente di 19 persone…
Il viaggio sin dalle prime battute ha fatto intuire quale sarebbe stata l’atmosfera dell’intero fine settimana. L’allegra carovana costituita da due furgoni e quattro autovetture percorreva i km portando con se un carico di simpatia e allegria che tanto ci contraddistingue…
Tutto ovviamente era stato pianificato al meglio, la sistemazione nelle stanze (decisa in maniera indiscutibile dal sottoscritto- non me ne vogliano i tre maschietti che ho sistemato in un’unica stanza), il ristorante dove cenare la prima sera e tutto il resto…..
Cenare all’ “ultimo carbonaio” di Pomarance ci ha concesso di passare una bellissima serata degustando una tipica cucina toscana e offrendoci l’ennesima occasione per farci un po’ più di due risate….
A proposito: Mary perché non partecipi a “ La sai l’ultima?”
Dopo cena bisogna riposare le povere membra e preparle alla faticata che ci attende il giorno dopo… Avevo fatto i conti senza l’Oste…. io che già pregustavo la silente pace della campagna toscana al massimo interrotta dal frinire di qualche cicala non avevo considerato che proprio sopra la mia testa dimoravano i “single” del gruppo che tutto avevano in mente meno che farmi dormire…. Vabbè son ragazzi e poi si sa gli ormoni …. quelli non dormono mai…
Prender sonno è stata un’impresa, io do la colpa ai miei amici di sopra, ma non voglio ammettere che un po’ di agitazione per la giornata che mi aspetta riempie i miei pensieri e mi impedisce di addormentarmi.
La luce del sole mi sveglierà ben prima della sveglia, tanto vale prepararsi, mi affaccio dalla finestra per verificare le condizioni atmosferiche e noto che nel parcheggio stazionano già altri motociclisti forse ancora più ansiosi di me.
Con la meticolosità che ha un matador nel vestirsi per una corrida indosso la mia armatura e mi appresto ad uscire, anche Manuele e già pronto, scarichiamo le moto, rabbocchi di benzina e aspettiamo gli altri “cavalieri” del nostro gruppo che dormono nell’altro agriturismo.
Quando ci siamo tutti partiamo cercando la strada bianca che ci porterà sino a Saline di Volterra laddove è fissata la partenza della motocavalcata. Al primo bivio sbagliamo strada, ma un simpatico contadino armato di rastrello che dopo aver indossato l’espressione più truce di cui è capace ci indirizza sulla retta via…
Qui il racconto della motocavalcata.
In nostra assenza il resto del gruppo dispiaciutissimo di non poter assistere a neanche uno dei spettacolari passaggi della motocavalcata si recherà a Siena riportandoci a sera i loro aneddoti a cui noi contraccambieremo con i nostri.
Purtroppo la temperatura ed l’esiguità di tempo a disposizione non mi consentirà di approfittare della piscina e dell’idromassaggio di cui è dotato il nostro agriturismo…e di cui me ne ero beato il giorno prima. Peccato lo avevo letteralmente sognato per tutto il giorno. Ma il dover lavare le moto a fine della nostra girata in moto oltre che a farci rinunciare al meritato pasto ci farà raggiungere l’agriturismo giusto in tempo per una doccia e per metterci in marcia verso il ristorante che è stato scelto per la serata. Anche questo si rivelerà un ottima scelta …. Peo finalmente ha potuto azzannare la sua agognata Fiorentina….
Quando tocco il letto non mi sembra vero, o meglio non sembra vero alle mie povere ossa che ho un po’ mescolato per tutto il giorno fra pietraie, guadi e quant’altro mi si parava davanti…
Riesco a prender sonno ancor prima di aver detto buonanotte, un sonno dei giusti che alle cinque del mattino viene interrotto da un fastidiosissimo cicalio che imperversa nella valle. Un mezzo agricolo che lavora? Il rumore di un impianto di irrigazione automatizzato? Il telefono di qualcuno?
No niente di tutto questo!!!! E’ Fabio a rivelarmi l’arcano e ad illuminarmi in merito…
“E’ l’allarme della macchina di Roberto… è dall’una che suona!!!” Non ci posso credere!!!
Proprio mentre sto per partire in spedizione punitiva verso il piano di sopra e quindi verso il giaciglio di Roberto, lo stesso, dopo essersi chiesto incredibilmente quale fosse l’origine di tale fastidioso rumore, realizza che altro non è che il suo allarme… lo sento passare sotto la mia finestra per andare a interrompere tale sofferenza. In cuor mio spero che gli altri ospiti dell’agriturismo lo stiano aspettando con le intenzioni più bellicose, ma niente di tutto questo… Il contadino con il rastrello probabilmente non abita così vicino!
Se qualcuno si imbattesse per sbaglio in questo post e fosse una delle persone che alloggiando nella stessa struttura non avessero chiuso occhio a causa del mio amico, non esitino a contattarmi e farò loro avere tutte le indicazioni per raggiungerlo e per porre in atto la meritatissima vendetta.
Dopo lo spegnimento dell’aggeggio infernale (ma chi te la ruba la macchina in un luogo tanto sperduto? Ma soprattuto a che ti serve un allarme se ci metti dalle quattro alle cinque ore a capire che è il tuo allarme?) riesco a chiudere occhio ancora per un paio d’ore, ma quando mi sveglio, non posso esimermi dal fare quello che avevo in mente di fare due ore prima…. parto sparato verso l’appartamento del piano superiore e imbracciata una scopa sveglio “dolcemente” Roberto…. Cosa in cui mi vogliono imitare tutti quando capiscono che è lui il colpevole….
Caro Roberto, stai attento o la prossima volta verrà a cercarti addirittura Capitan Ventosa….
Ecco questo è stato il risveglio e l’inizio del nostro ultimo giorno in Toscana, il tempo è uggioso, ma non ci impedirà di andare a visitare una bellissima San Gimignano, di degustare altri saporiti affettati e di vivere un’altra ulteriore giornata fra amici ed in vacanza…. Cosa desiderare di più?
Purtroppo si torna a casa, ma tutti si è sorridenti, un po’ invidiosi per i quattro che sono rimasti ancora un giorno, ma con un cuore gonfio di emozioni e di ricordi belli caldi caldi da riporre ognuno nei propri cassetti fra le cose più care….
Un grazie veramente a tutti, non avrei rinunciato ad un solo attimo dell’intero week end e alla presenza di anche solo uno di Voi…. Grazie e alla prossima avventura…
Sono sicuro che ne avremo l’occasione……











Per me era la prima volta………….
Beh forse la prima volta forse no….. ma erano davvero tanti anni che non lo facevo!!!!
Partire in vacanza con un gruppo di amici….. non un paio di persone che conosci da una vita,
ma folto e bellissimo gruppo che stai imparando a conoscere ed apprezzare.
Pensavo a quello che mi attendeva in questa nuova esperienza, ed alcune cose le avevo immaginate, tipo….. non eravamo ancora partiti…e già eravamo fermi per
la prima sosta mangereccia……..ma altre proprio no!!!
Immaginare che ogni momento sarebbe diventato un momento di discussione comune, di
comune confronto e di comune allegria….beh proprio non ‘c’ero arrivata!!!
Neppure durante i trasferimenti eravamo isolati…grazie a delle radioline e a degli speakers di eccezione …..siamo rimasti sempre in comunicazione( malgrado ciò siamo riusciti
A perderci comunque!!)
Tutti insieme…… dalla colazione al mattino, .alla camomilla party alla sera….dalla passeggiata a Siena
o al giro a S. Gimigniano….. dal decidere se andare a prendere il gelato piuttosto che la pizza …..
dall’indossare un maglione piuttosto che un certo paio di slips!!!
Una allegra carovana……che malgrado la pioggia non rinuncia ai suoi giri e alle sue tappe,
come una famiglia di circensi…..ognuno con i suoi “numeri!!!”
Che bella esperienza…… che bellissimo ricordo!!!!
Ho avuto una stupenda compagna di camera…… ma anche ottimi compagni di appartamento
con loro forse ho diviso un pochino più di tempo…. oltre che il pigiama, ma sono sicura che, anche cambiando gli addendi….cioè le persone….. il risultato non sarebbe cambiato
Grazie …..grazie a tutti, mi sono sentita come in famiglia…..una famiglia allargata…..molto allargata!!!
Caro Klaudio, bè ora posso dirtelo, quella era la vendetta per la sistemazione insindacabile in alloggio!!
Mi scuso con il resto della truppa, la prossima volta sposterò l’allarme sotto il cuscino del nostro Klaudio!!!!
Per il resto sono stati giorni divertentissimi, come da un pò non vivevo, occasione per lasciare alle spalle per un pò la vita di tutti i giorni
Mi mancano le risate alle barzellette di mari, o per come le raccontava?!!
Le supercolazioni tutti insieme
Le trasferte in carovana che puntualmente riusciva a perderne una parte! Fabio, segui la macchina davanti a te, ma controlla la targa la prossima volta!!!
Mi manca il pigiama di sabri, a proposito, me lo presteresti?
Mi è invece rimasta nel cuore la vostra amicizia, simpatia e voglia di condividere dei bei momenti
Un grazie ai miei compagni d’alloggio per aver tirato tardi in assoluto “silenzio” non capisco il lamentarsi del piano inferiore!!!
In attesa che il Klaudio nostro pubblichi le foto, un Grazie a tutti, ed alla prossima avventura con questi splendidi amici.